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#compagnidiviaggio

In questi giorni, costretta a ore di riposo per Gino (il ginocchio malconcio…) mi sono dedicata ad una serie di preventivi che avevo in arretrato… Progetti da inviare…e nuove ricerche da fare.

Quando mi occupo di questo genere di attività accanto a me (oltre a Nina ovviamente…e sporadicamente Gaspare…) ci sono sempre loro:  i miei insostituibili compagni di viaggio…
“Signora Agenda” by La Nave di Teseo e “Desiderio” il Quaderno dei desideri by Buffetti

Elementi del quotidiano di cui non potrei più farne a meno. I “mai più senza” per dirla alla Enzo Miccio.  Loro mi seguono ogni santo giorno, nei miei infiniti spostamenti, mi aspettano accoccolati l’uno all’altro nel mio zaino/valigia, si aprono con entusiasmo ogni qual volta devo annotare qualcosa di importante e sembrano sorridere soddisfatti quando percepiscono una certo entusiasmo nel mio modo di scrivere. Signora Agenda e Quaderno dei desideri sono parte di me. Senza di loro mi sento come se mi mancasse un arto. *Nota bene: programmare una seduta dalla psicologa per approfondire attaccamento viscerale e morboso a cose inanimate.

Oggi vi presento Signora Agenda.

Signora Agenda è la più anziana dai due…sì perchè sono ormai devota a questa edizione da ben 3 anni, e ovviamente anche il 2019 mi vedrà tra i suoi adepti.

La scelta di un’agenda è un’attività molto complessa a mio avviso. Non puoi affidarti al caso. A quella che ti attira maggiormente dagli scaffali. L’agenda è come la scelta di una casa, di un abito da sposa (per chi si sposa).

PEM! Grande affermazione! Ma pensateci bene.

La nostra agenda in qualche modo ci rappresenta. In lei troviamo lo spazio di cui abbiamo bisogno. Le pagine bianche che desideriamo colmare di appunti e promemoria. Il profumo della carta, la consistenza dei fogli, il colore delle pagine, della copertina, come sono organizzati i giorni della settimana (pagina intera, mezza pagina…), la dimensione (tascabile, enorme, via di mezzo), elegante, minimal, pacchiana, sobria, esuberante.

Insomma ci sono una serie infinita di dettagli fondamentali che portano alla proclamazione della NOSTRA AGENDA.

Non so voi ma personalmente quando giunge il momento del “SI LA VOGLIO”, c’è sempre quella gioia e soddisfazione (del tipo “ce l’ho fatta non mi sembra vero!) mista a incredulità…DUBBIO. Quel dubbio che alla cassa ti fa esitare un attimo. La commessa pronuncia l’importo e tu pensi “Dai tutto sommato non ho speso tanto…” e subito il dubbio incalza…”Ma se hai speso così poco alla fine avrai comprato un’agenda che non vale niente…”. Quindi resti li. Con lo sguardo proiettato nell’universo cosmico delle incertezze e non molli la carta di credito. La voce implorante della ragazza ti riporta nel mondo dei vivi e con un sorriso ti invita a pagara sto caspita di agenda.

Un ultimo sguardo alla povera commessa, un respiro ed ecco. Ora l’agenda è tua. Accuratamente riposta nel suo sacchetto di carta reciclata è li che non vede l’ora di essere ufficialmente accolta nella tua incasinatissima vita ordinaria.

Ovviamente il dubbio non ti ha ancora abbandonato. Esci dal negozio e proponi SUBITO un caffè. Prima di tutto perchè la scelta ti ha spossato completamente, secondo perchè DEVI RICONTROLLARE E RIVALUTARE PER LA MILIONESIMA VOLTA CHE LEI SIA L’AGENDA GIUSTA PER TE!

Qualcuno la chiama precisione, attenzione, altri la definiscono indecisione, i più diretti mania, gli amici veri PATOLOGIA. Fatto sta che al termine ti tutto questo estenuante iter di valutazione io la mia agenda l’ho trovata! Ed è perfetta!

Colorata, allegra, ordinata, ma allo stesso tempo fonte di attimi di introspezione potenti, sì perchè l’agenda de La Nave di Teseo sceglie una tematica diversa ogni anno e raccoglie una serie di pensieri del celebre scrittore Paulo Coelho.

E niente…questa è la storia di Signora Agenda. Io la adoro. E non la cambierei per nulla al mondo. Ormai vado sul sicuro. I tempi dell’indecisione sono ormai parte di un passato assai remoto. Ora navigo spavalda sulla nave delle conferme. Entro con passo svelto e sicuro in libreria, la vedo da lontano, lei mi sorride, sa che sto andando a prenderla, e non appena la tengo fra le mani e respiro il suo profumo sento una sensazione di pace e serenità indescrivibile, che solo le agende del cuore ti possono dare.

Il 2018 sta per finire ed io non vedo l’ora di acquistare la nuova edizione 2019.

E tu hai la tua agenda del cuore?

 

 

 

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A volte ritornano

Sopravvissuta egregiamente ad una rovinosa caduta su me stessa, mi sono trovata, una domenica d’autunno, in uno stato di immobilità temporanea.

Una condizione che ha riportato subito la mia mente a questo blog, vittima dello stesso intoppo. Ed eccomi di nuovo qui, con la mia sporta di buone intenzioni, pronta a rompere il silenzio. A raccontare cose, riprendere argomenti, recuperare spazio e tempo per questa attività del tutto irrilevante nella mia esistenza, ma che in qualche modo rappresenta una piccola esigenza “fisiologica”.

Lo confesso. Anche io vorrei condividere storie avvincenti su instagram. Riprenderrmi mentre guido senza cinture di sicurezza, inebetita davanti al cellulare, in preda alle smorfie più fighe per catturare l’interesse del mio numerosissimo pubblico…

Avere il mio coraggio di mettere in primo piano la mia faccia e tenere dietro le quinte i miei pensieri.

Ma in questo momento della mia vita, nonostante abbia fatto alcuni miseri tentativi, proprio non ce la faccio. Il mio genuino accento bresciano non aiuta. Ve lo dico.

Ho scelto di scrivere. Probabilmente se la mia insegnante di italiano delle medie sapesse di questo blog inizierebbe a ridere a crepa pelle… e cadrebbe esanime su se stessa (un po’ come è successo a me domenica).

Causa del decesso: picco di ilarità spasmodica.

A parte esorcizzare traumi adolescenziali, il mio intento è quello di proseguire con quella che è diventata negli ultimi anni, la mia sfida personale, una sorta di missione:

Toccare le corde più profonde dell’animo umano attraverso l’arte. Portarla sul vostro schermo, lasciarvi catturare dal suo sublime potere e magari risvegliare cervelli assopiti…

Il mio vista l’ora sta prendendo quella direzione…

Ma domani è un altro giorno…

Come diceva la Ross🤟🏻

Buonanotte Tramini😴