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Modigliani. L’ultimo Romantico

Ultimamente mi piace giocare con voi sulla scelta del libro da leggere. Un piccolo sondaggio per conoscere le vostre curiosità e i vostri interessi rispetto all’arte e agli artisti. E’ interessante scoprire quando siamo sulla stessa lunghezza d’onda e quando invece le nostre scelte sono distanti.

I due libri che vi ho proposto sono molto diversi tra loro. Da una parte “Schiava di Picasso” di Osvaldo Guerrieri e dall’altra “Modigliani. L’ultimo romantico” di Corrado Augias.

Ho cercato nelle vostre risposte il coraggio per scegliere un artista a me sconosciuto come Amedeo Modigliani. Avevo bisogno in qualche modo del vostro consenso. L’ho sempre ammirato da lontano. Senza mai approfondire pienamente la sua arte ma soprattutto la sua vita. Ho sperato che anche voi foste dalla mia parte, invece il 60% del pubblico votante ha scelto ancora lui, Picasso.

Nonostante questa vostra presa di posizione ho voluto seguire il mio istinto. Consapevole che la lettura di Guerrieri sarà indubbiamente più accattivante e scorrevole ho sfidato un pò me stessa e ho intrapreso la via di Modigliani, ma soprattutto di Augias.

A differenza di Modì, conosco Augias. Ho letto diversi libri suoi. Dei pipponi atomici. Estremamente interessanti e talvolta anche illuminanti devo dire. “Sai quello che ti aspetta” mi sono detta. Un respiro profondo e via. Ebbene quel vecchio volpone non si è smentito nemmeno questa volta.

Sono circa a metà volume e ho capito ormai i passi di danza previsti per arrivare fino alla fine. Augias ama intervallare la biografia di Amedeo con infiniti dettagli su personaggi a lui vicini e contesti storici che nemmeno chi li ha vissuti in prima persona saprebbe raccontarli con tale dovizia di particolari.

Confesso che ogni tanto perdo il filo e quando ricompare il nome di Modigliani ritorno sul pezzo e capisco che sto ancora leggendo il volume a lui dedicato. A parte questi intervalli, un tantino prolissi per i miei gusti, quando i versi sono interamente dedicati a Modì pare quasi di vederlo camminare per le vie di Parigi, con quel suo atteggiamento tanto affascinante quanto maledetto che lo accompagnerà per il resto della sua breve vita.

Morirà infatti a soli 35 anni.

Queste continue parentesi dell’autore però mi riportano continuamente a personaggi conosciuti e approfonditi nelle recenti letture che vi ho consigliato (vedi sezione libri del blog). Ho ritrovato il pittore Utrillo e il suo ambiguo rapporto con la madre, anch’essa pittrice (una delle protagoniste del libro “Quando anche le donne si misero a dipingere) e poi ancora una volta l’onnipresente Picasso che all’epoca in cui Modigliani viveva a Parigi, frequentava Fernande Olivier, una delle sue storiche amanti (Le amanti di Picasso).

Insomma leggere Augias non è un’mpresa semplice. Ci vuole coraggio. Ma se il fine è conoscere un uomo come Modigliani, ne vale sicuramente la pena.

 

 

 

 

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“Quando anche le donne si misero a dipingere” – Un “libro caramella”

Titolo: Quando anche le donne si misero a dipingere
Autore: Anna Banti
Editore: Abscondita
Collana: Miniature

Definirei questo libro, un “libro caramella”. Si perché dalle pagine di questo volumetto di sole 93 pagine, possiamo assaggiare piccole storie di donne, alcune deliziose, altre appiccicate agli uomini della loro vita.

Come in un sacchetto di dolciumi possiamo scegliere quale leggere per prima e alla fine eleggere la nostra preferita.

Non troveremo le “caramelle” più famose. Un gusto al quale il nostro palato è già in qualche modo abituato. Avremo la possibilità di assaporare le vite di artiste che hanno vissuto la loro modesta carriera in secondo piano. I libri di storia dell’arte non le ricordano quasi mai. Eppure con la loro esperienza hanno creato dei precedenti degni di nota. Sia per quanto riguarda la storia dell’emancipazione femminile sia per quanto riguarda la storia dell’arte. Tra queste ricordiano Berthe Morisot, esponente donna del movimento impressionista.

L’autrice, Anna Banti (pseudonimo di Lucia Lopresti) si occupava di critica d’arte ed era saggista molto attenta alla condizione femminile. Suo è anche il libro dedicato ad “Artemisia” Ed. SE.

Non mi resta che augurarvi una piacevole lettura!

Per acquistare i libri appena citati: