Arte contemporanea

andy-warholCosa significa contemporaneo? Quali sono le differenze con l’arte moderna? Prima di parlare dei protagonisti dell’arte contemporanea (i più conosciuti e non solo) è importante definire il significato di questo termine.

Con arte contemporanea si fa riferimento prima di tutto ad un periodo storico che va dalla metà degli anni ’50 fino ai giorni nostri. Durante questo arco di tempo vengono collocate una serie di opere e determinati gruppi e movimenti artistici. Spesso si associa all’arte contemporanea una ricerca ossessiva della trasgressione, caratteristica in netto contrasto con i criteri artistici dell’arte classica, ma anche con quelli più recenti dell’arte moderna. Questa associazione a mio avviso non è del tutto corretta. L’arte contemporanea è figlia di un cambiamento storico notevole che ha coinvolto numerosi ambiti da quello politico ed economico a quello socio-culturale. Questo ha indubbiamente influenzato il modo di fare arte tanto da non poter ridurre ad una semplice etichetta estetica le opere d’arte contemporanee. L’arte contemporane è in continuo divenire proprio perchè nasce e cresce nel nostro presente. Questa caratteristica si manifesta perfettamente nel processo creativo delle opere d’arte in cui troviamo l’utilizzo di mezzi d’espressione dipendenti reciprocramente tra loro, l’uno influenza l’altro come in un’onda di percezioni sensoriali che vanno a comporre l’opera stessa. Oltre alla pittura e alla fotografia si aggiungono ad esempio l’arte digitale, le performance, installazioni etc.

Tra gli artisti più conosciuti nell’ambito contemporaneo ricordiamo primo fra tutti Andy Warhol che con la sua Pop Art divenne l’artista più influente del XX secolo. Altro nome noto per i suoi singolari graffiti è Keith Haring. Si aggiungono poi Francis Bacon, Roy Lichtenstein e tra gli ultimi lo street artist più famoso al mondo Banksy